Patrimonio in Scena 2021, al via la fase di co-progettazione degli interventi!

Dopo aver esaminato le 20 proposte presentate dai nostri Consorziati, i referenti dei paesaggi culturali protagonisti di Patrimonio in Scena 2021 hanno selezionato i cinque interventi artistici che promuoveranno il patrimonio culturale e paesaggistico di ciascun territorio.

Inizia così la fase di co-progettazione tra i professionisti di MAB Marche e i Consorziati autori dei progetti selezionati, che culminerà con la realizzazione di cinque documentari video a partire dai progetti performativi che si terranno tra giugno e settembre ad Arcevia, San Benedetto del Tronto, Montegranaro, Villa Ficana e Mondavio.

I cinque interventi selezionati sono:

SOTTOPELLE
Alla ricerca di frammenti di senso e connessioni nascoste 
di Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata
per il paesaggio di Arcevia (AN)
Sottopelle vuole essere “un’appropriazione debita”, un “innesto” che dalla superficie scenda ad innervare gli strati sotto l’epidermide, perché il senso delle cose, l’anima di un luogo o di un’opera d’arte si percepiscono sollevando il velo di ciò che appare a prima vista, come i tesori del passato si trovano scavando a fondo la terra. L’obiettivo del progetto è promuovere il patrimonio museale e il territorio attraverso una narrazione inedita, frutto di connessioni tra le opere, il territorio e le persone; una narrazione che sappia generare un coinvolgimento emotivo in chi guarda e possa innescare interesse, riconoscimento, partecipazione.

Una notte nei musei del mare
di Compagnia dei Folli
per il paesaggio di San Benedetto del Tronto (AP)
Il tema principale di Una notte nei musei del mare sarà l’acqua, raccontata come l’elemento vitale da cui tutto nasce, che, attraversando gli ostacoli sul suo cammino dalla sorgente al mare, si lega indissolubilmente alla spiritualità e si addentra nelle profondità della terra. Con questa visione, la Compagnia dei Folli vuole immaginare un percorso che colleghi tre luoghi della città legati all’acqua, così da unire la tradizione culturale e il paesaggio con la spettacolarità e la bellezza della performance ideata.

Metamorfosi di un paesaggio
di Società Amici della Musica “G. Michelli”
per il paesaggio di Montegranaro (MC)
Metamorfosi di un paesaggio va rappresentare quasi plasticamente l’opposizione dialogante tra la storia e la contemporaneità di Montegranaro, portandola all’interno della musica attraverso due diversi tipi di musica: quella antica, rappresentata da uno strumento storico, il violoncello, e quella più contemporanea incarnata da una voce pop. La commissione d’opera punta a creare un brano inusuale su testo poetico, che “contenga” l’immagine complessa di Montegranaro. La musica sarà eseguita da giovanissimi interpreti, under 25 ma già attivissimi nei loro campi, molto penalizzati in questo lungo anno di inattività forzata.

terracruda – le stazioni del tempo
di Associazione Rovine Circolari
per il paesaggio di Villa Ficana (FM)
Il progetto terracruda – le stazioni del tempo vuole incrociare tradizioni e competenze antiche a una sensibilità contemporanea, attraverso l’arte performativa e le nuove drammaturgie del suono e della voce. Esso si innesta su una specifica ricerca sulla rivisitazione contemporanea della tradizione culturale antica e della musica popolare già condotta da tempo, all’interno di Rovine Circolari, da tre artisti performativi: un’attrice e performer vocale, un percussionista di sonorità mediterranee e un esperto di musica elettronica analogica oltre che digitale. Il progetto lega i linguaggi performativi e culturali alla tradizione urbanistico-architettonica di Villa Ficana, sviluppando la vocazione tecnica eco-sostenibile del borgo in vocazione culturale sia ad uso locale che turistico.

Mondavio: l’illusione del tempo, l’eternità della bellezza
di Associazione Culturale Centripeta
per il paesaggio di Mondavio (PU)
Il progetto mira a valorizzare la bellezza del paesaggio storico di Mondavio attraverso l’utilizzo delle competenze attoriali, audiovisive e di scrittura di Centripeta, culminando nella realizzazione di un racconto audiovisivo che possa fungere da catalizzatore dell’attenzione e della curiosità del pubblico, che stimoli il desiderio di conoscere e esplorare Mondavio. Il video è ambientato nella contemporaneità e racconta di un uomo che un mattino si sveglia e decide di vestirsi con un costume rinascimentale (si tratta del costume di Giovanni Della Rovere).

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